Martedì 29 luglio, nella suggestiva cornice di Palazzo Brancaccio a Roma, si è tenuto l’evento conclusivo del progetto “Fai la differenza, Chef! La cucina di Roma e del Lazio per dare nuove opportunità”. Un appuntamento carico di emozioni e significato, durante il quale sono stati consegnati gli attestati di Commis di Cucina ai partecipanti del corso di formazione di “Fai la differenza, Chef!” promosso dall’Associazione Culturale Percorsi di Crescita, in collaborazione con la scuola di cucina TuChef, il progetto “Fai la differenza, c’è…”, la web agency Creare e Comunicare, e con il sostegno di ENEL in qualità di main Partner. Scopri il racconto dell’evento.
Il racconto dell’evento finale del progetto “Fai la differenza, Chef!”
Ad aprire l’evento è stata la presentatrice Simona Zilli, che ha accolto il pubblico con entusiasmo e calore, invitando sul palco la Dott.ssa Mariangela Garofalo - Presidente dell’Associazione Culturale Percorsi di Crescita, e Stefano Bernardini - Responsabile della web & communication agency Creare e Comunicare e ideatore dei progetti Festival della Sostenibilità e Regata Riciclata. Nel loro intervento introduttivo, i due promotori hanno ripercorso le tappe principali del progetto “Fai la differenza, Chef! La cucina di Roma e del Lazio per dare nuove opportunità”, sottolineandone il valore sociale e formativo.
Un’iniziativa resa possibile grazie alla preziosa collaborazione dello Chef Alessio Guidi e della sua scuola di cucina TuChef, punto di riferimento per la formazione professionale nel settore enogastronomico, e con il fondamentale sostegno di ENEL, che ha creduto fin dall’inizio nel potenziale inclusivo e trasformativo del progetto ricoprendo il ruolo di main partner. Ricordiamo che il progetto “Fai la differenza, Chef!” ha visto protagonisti 12 allievi - tutti migranti e rifugiati forzati ucraini - che sono stati guidati verso il mondo della cucina professionale, offrendo loro non solo una solida preparazione tecnica ma anche una conoscenza autentica e approfondita della tradizione gastronomica del Lazio. L’obiettivo è stato quello di dare loro modo di scegliere se realizzarsi professionalmente in Italia, oppure in Ucraina qualora desiderino rientrare nel Paese di origine al termine del conflitto.
Nel suo intervento introduttivo, Mariangela Garofalo ha evidenziato come Il progetto “Fai la differenza, Chef!” ha offerto un percorso formativo pratico e professionalizzante con l’obiettivo di favorire l’inclusione sociale attraverso l’inserimento lavorativo nel settore della ristorazione. Dopo una prima fase dedicata alla certificazione HACCP, i partecipanti si sono formati sulle tradizioni enogastronomiche di Roma e del Lazio, acquisendo competenze immediatamente spendibili.
Il progetto ha mirato anche a valorizzare il Made in Italy e a sostenere, in futuro, eventuali iniziative imprenditoriali nei Paesi di origine dei partecipanti. L’esperienza ha registrato grande entusiasmo e piena partecipazione, dimostrando di essere replicabile in altri contesti e settori, soprattutto quando in linea con le vocazioni del territorio.
Stefano Bernardini ha invece voluto evidenziare il valore umano del progetto. Quello di “Fai la differenza, Chef!” non è stato solo un progetto di formazione. È stato un viaggio condiviso, cresciuto giorno dopo giorno non solo nelle competenze acquisite, ma soprattutto nel sentimento di comunità che si è creato tra i partecipanti. Oltre all’apprendimento pratico, è emersa una forte voglia di stare insieme, di collaborare, di costruire legami autentici. Il clima che si è respirato è stato quello di un gruppo affiatato, felice di imparare, ma soprattutto felice di farlo insieme. Questo spirito, spontaneo e sincero, è forse il risultato più bello del progetto, nato quasi senza aspettarselo.
A seguire, Simona Zilli ha presentato un breve spot video del progetto “Fai la differenza, Chef!”.
Sono poi iniziati gli interventi degli ospiti. Il primo è stato quello di Cristian Alicata - Responsabile Comunicazione e Marketing dell’Agenzia Italiana per la Gioventù. Alicata ha sottolineato il valore del progetto "Fai la differenza, Chef!" come parte di un percorso più ampio di formazione, inclusione e cittadinanza attiva rivolto ai giovani.
Il progetto, che ha puntato sulla formazione pratica in ambito culinario, si è rivelato perfettamente in linea con la mission dell’Agenzia Italiana per la Gioventù, che promuove, attraverso i programmi europei come Erasmus+ e il Corpo Europeo di Solidarietà, l’acquisizione di competenze utili all’ingresso nel mondo del lavoro e alla partecipazione attiva. Alicata ha ricordato anche le recenti iniziative dell’Agenzia dedicate ai giovani ucraini e a quelli provenienti da diversi Paesi europei, coinvolti in attività sul tema della ripartenza e della ricostruzione, non solo in senso materiale ma anche sociale e umano.
A seguire, Simona Zilli ha invitato sul palco il Dott. Stefano Nicolussi Rosso - Fondatore e Presidente del Centro Europeo di Cooperazione per Italia-Ucraina Domus europea, nonché Fondatore e Presidente di Renovua s.p.a.. Nicolussi Rosso ha descritto l’attività di Renouva, ricordando che è una società nata con l’obiettivo di sostenere l’Ucraina nel presente, non solo in vista della futura ricostruzione postbellica. Come ha sottolineato, l’emergenza è ora: le persone hanno bisogno di energia, cibo, assistenza immediata. Per questo Renouva opera già attivamente nel Paese, fornendo servizi urgenti nei settori dell’energia, del supporto ai veterani di guerra e della finanza. La ricostruzione dell’Ucraina sarà un’impresa enorme e che richiederà una vasta gamma di figure professionali, dai cuochi agli ingegneri. Il Paese soffre attualmente una carenza del 40% della forza lavoro. Per questo è fondamentale il rientro dei giovani ucraini formatisi all’estero, con l’auspicio che possano mettere a frutto in patria le competenze acquisite. E' poi intervenuta per un breve saluto la Dott.ssa Serena Forni.
Dopo il suo intervento, Simona Zilli ha proposto agli ospiti presenti in sala una breve lettura tratta da “La cucina è un luogo di pace” di Elena Bernabé, per ricordare quanto cucinare possa essere molto più di un gesto quotidiano: può diventare incontro, memoria, dialogo tra culture.
E’ arrivato poi il momento tanto atteso della consegna degli Attestati di Commis di Cucina ai 12 allievi ucraini del progetto “Fai la differenza, Chef!”. È stato invitato lo Chef Alessio Guidi, Direttore della scuola di cucina TuChef, per raccontare personalmente questa straordinaria avventura. Guidi ha evidenziato come l’esperienza del corso è stata molto più di una semplice formazione: è diventata un vero scambio culturale e umano. Lo Chef ha raccontato come, oltre a trasmettere competenze, abbia ricevuto molto dai partecipanti ucraini che hanno portato con sé non solo entusiasmo e determinazione, ma anche la loro cultura e la loro cucina creando un’atmosfera di condivisione autentica.
La cucina si è rivelata un ponte tra mondi diversi, capace di unire storie, tradizioni e persone. Durante il corso sono stati sperimentati e presentati piatti tipici ucraini, alcuni dei quali preparati grazie ai prodotti offerti dalla Taverna - Shynok, che ha sostenuto il progetto fornendo ingredienti autentici. Emotivamente, l’esperienza ha lasciato un segno profondo: legami autentici, racconti condivisi, impegno straordinario. I partecipanti, pur tra le difficoltà e le barriere linguistiche, non hanno mai saltato una lezione, arrivando persino a percorrere chilometri a piedi pur di non perdere un giorno di formazione. Un impegno che testimonia la loro motivazione, resilienza e voglia di costruire un futuro.
È stata poi la volta della consegna degli Attestati di Commis di Cucina. Ecco i nomi dei partecipanti al corso e di chi ha consegnato loro i riconoscimenti, per ognuno dei quali lo Chef Alessio Guidi ha speso splendide parole:
- Anna Mazur
Attestato consegnato da Cristian Alicata - Halyna Pryshlyakivska
Attestato consegnato da Cristian Alicata - Hanna Dudnyk
Attestato consegnato dalla mediatrice culturale Marianna Soronevych - Iryna Hrebinnyk
Attestato consegnato dalla mediatrice culturale Marianna Soronevych - Inna Lapiekina
Attestato consegnato dal Dott. Stefano Nicolussi Rosso - Kateryna Birulin
Attestato consegnato dalla Dott.ssa Serena Forni - Ludmila Korchemna
Attestato consegnato dalla Dott.ssa Milena Rosso dell’Associazione Percorsi di Crescita - Nazar Yakymenko
Attestato consegnato dalla Dott.ssa Claudia Pescatori dell’Associazione Percorsi di Crescita - Oksana Tomozey
Attestato consegnato da Silvia Seganti dell’Associazione Percorsi di Crescita - Olena Misyura
Attestato consegnato dal Dott. Luca Colonna dell’Agenzia Italiana della Gioventù - Tarasyuk Svyatoslav
Attestato consegnato da Stefano Bernardini - Viktoriia Lapiekina
Attestato consegnato da Mariangela Garofalo dell’Associazione Percorsi di Crescita
A seguire una galleria di immagini della consegna degli attestati
Dopo le foto di rito finali di tutti gli allievi con i loro Attestati di Commis di Cucina, sono saliti sul palco altri ospiti dell’evento. È stata la volta della Dott.ssa Claudia Pescatori - collaboatrice dell’Associazione Culturale Percorsi di Crescita.
Pescatori ha sottolineato come il progetto abbia rappresentato una vera buona prassi di accoglienza attiva, basata non solo sull’ospitalità, ma sulla valorizzazione dei talenti e sulla creazione di opportunità concrete. Ha evidenziato altresì l’importanza di collegare formazione e mondo del lavoro, anche attraverso strumenti come le politiche attive per l’occupazione. Ha inoltre ribadito la volontà di replicare il modello in altri settori, costruendo nuove reti e ampliando l’offerta formativa per continuare a rispondere sia ai bisogni dei migranti sia a quelli delle imprese italiane.
È poi intervenuto per un saluto lo Chef Alessandro Circiello, in rappresentanza di Bar Banqueting che ha supportato il progetto “Fai la differenza, Chef!”.
Dopo il suo saluto, ha preso la parola Colette Morin di SOS Villaggi dei Bambini. Morin ha voluto condividere con gli ospiti presenti l’impegno di questa organizzazione internazionale, attiva in 137 Paesi nel mondo, inclusa l’Ucraina. Recentemente, è riuscita a trasformare un rifugio antiaereo utilizzato durante i bombardamenti in una casa sicura per bambini, offrendo accoglienza, gioco e supporto psicologico a chi vive ogni giorno le conseguenze della guerra. Morin ha espresso profonda commozione nell’ascoltare le testimonianze degli altri interventi, ribadendo con forza il costante impegno per ridare normalità e speranza ai più piccoli colpiti dal conflitto.
L’evento finale dedicato al progetto “Fai la differenza, Chef!” si è avviato verso la conclusione prima con un intervento di Stefano Bernardini e poi di Mariangela Garofalo. Bernardini ha colto l’occasione per presentare un’importante novità: il lancio del contest “Fai la differenza in cucina! Ricette e ingredienti del Lazio e di Roma, dei territori locali, ucraini e internazionali in una fusione di sapori tutti da scoprire e gustare”. Naturale proseguimento del noto “Fai la differenza! Recupera e ricicla in cucina”, l’edizione 2025 si arricchisce delle 12 ricette presentate dagli allievi ucraini nel corso dell’esame finale del progetto “Fai la differenza, Chef!”. Sono dunque stati invitati tutti i followers e la community di “bloggers” che segue il Festival della Sostenibilità, a partecipare al contest con una propria ricetta sfidando le suddette 12. Per saperne di più clicca qui.
L’intervento di chiusura è stato di Mariangela Garofalo, che ha ringraziato tutti i presenti in sala e in particolare gli allievi del corso di formazione “Fai la differenza, Chef!”. I ringraziamenti sono andati poi a tutti coloro che hanno resto possibile la realizzazione del progetto, ovvero:
- ENEL in qualità di Main partner
Per il patrocinio non oneroso
- Roma Capitale
- Città Metropolitana di Roma
- Regione Lazio
Per il supporto organizzativo
- Associazione Culturale Percorsi di Crescita
- Scuola di Cucina TuChef
- Associazione Sportiva Dilettantistica Sunrise1
Per il supporto
- Bar Banqueting
- Centro Commerciale Euroma2
- Web & communication agency Creare e Comunicare
Inoltre
- Mariangela Garofalo - Presidente dell’Associazione Culturale Percorsi di Crescita
- Stefano Bernardini - Giornalista e ideatore di Fai la differenza, c’è… Alla ricerca della Sostenibilità
- Alessio Guidi - Direttore della Scuola di Cucina TuChef
- Anna Maria Palma - Ambasciatrice per la formazione del food per le Eccellenze Italiane