Progetto Integrato Territoriale (P.I.T.)
"Padre Pio"

Il progetto FAI LA DIFFERENZA, che vede coinvolte le Amministrazioni comunali di Pietrelcina, Paduli, Pesco Sannita e Pago Veiano afferenti al Progetto Integrato Territoriale (P.I.T.) “Padre Pio”, è una iniziativa cofinanziata dall’Unione Europea attraverso il P.O.R. Campania 2000-2006, Misura 1.7 che prevede il miglioramento, da un punto di vista quali – quantitativo, della raccolta differenziata dei rifiuti attraverso un’apposita Campagna di promozione e sensibilizzazione che coinvolga direttamente la cittadinanza.

Gli obiettivi che le quattro Amministrazioni comunali intendono conseguire sono:

  • La sensibilizzazione della cittadinanza sull’importanza di una razionale e corretta gestione dei rifiuti urbani a livello ambientale e sociale al fine di incentivare fortemente la raccolta differenziata dei rifiuti;
  • L’aumento della consapevolezza che una cattiva gestione dei rifiuti urbani può provocare danni ambientali ed economici destinati irrimediabilmente a peggiorare la qualità della vita di tutti gli abitanti;
  • La promozione tra i cittadini di comportamenti virtuosi nella pratica della raccolta differenziata che possano portare ad aumentarne la quantità e a migliorarne la qualità;
  • La diffusione graduale della cultura della “raccolta differenziata”, per diffondere motivazioni forti che possano generare nella cittadinanza nuove abitudini di comportamento e consolidarle nel tempo.

Tali esigenze trovano poi riscontro anche nella normativa vigente (D.L.vo 3 aprile 2006 n. 152) che prescrive il raggiungimento del 45% di rifiuti differenziati entro il 31 dicembre 2008.

Si tratta quindi di passare dalla fase della semplice informazione a quella della comunicazione quale momento strategico e propedeutico agli interventi organizzativi che cambieranno le modalità operative della raccolta differenziata per generare un processo virtuoso. La strategia dell’intero progetto sarà quindi quella di:

  • confortare e sostenere nel loro comportamento i cittadini che già fanno la differenziata;
  • avvicinare e convincere chi ancora non fa la differenziata.

Per questo motivo, al fine di coinvolgere tutta la cittadinanza e le diverse categorie di utenza, oltre ad un piano diversificato, continuativo e capace di promuovere tra i cittadini comportamenti la pratica della raccolta differenziata, il Piano di comunicazione prevede, oltre agli strumenti tradizionali (materiali informativi, gadgets, etc.), anche momenti di coinvolgimento diretto dei cittadini, articolati con una tempistica tale da accompagnare gli utenti verso il sistema della raccolta differenziata e proseguire con fasi successive di rinforzo per tenere viva la motivazione alle nuove abitudini.