Il racconto dell'Eco-Festa del Festival 2026

Due giornate ricche di incontri, creatività, riflessioni e partecipazione hanno inaugurato con entusiasmo la VII edizione di "Fai la Differenza, c'è… Alla Ricerca della Sostenibilità - Il Festival". Sabato 11 e domenica 12 luglio il Centro Commerciale Euroma2 si è trasformato in un grande spazio aperto alla cultura della sostenibilità, accogliendo centinaia di visitatori che hanno potuto seguire le attività dell'Eco-Festa del Festival, il tradizionale evento inaugurale della manifestazione.

L'arte, il riciclo creativo, l'innovazione sociale, la formazione, il benessere, l'inclusione e la tutela dell'ambiente si sono intrecciati in un programma capace di coinvolgere adulti, giovani e famiglie attraverso talk, laboratori, cooking show, atelier creativi e momenti di confronto con artisti, associazioni, imprese, ricercatori ed esperti. Ricordiamo che il concept dell'edizione 2026 del Festival è: “Arte, Voci e Visioni per la Parità di Genere”.

Tra gli appuntamenti più attesi c’è stato il Vernissage di Contesteco, il contest d’arte e design sostenibile + eco del web e di Contesteco Exhibition. Di seguito il racconto del weekend dedicato alla sostenibilità.

Un Festival che mette al centro le persone e il cambiamento 

L'Eco-Festa del Festival ha preso il via sabato 11 luglio alle ore 10:00 presso lo spazio incontri al piano 0 (zero) del Centro Commerciale Euroma2, con i saluti istituzionali di Mariangela Garofalo - presidente dell'Associazione Culturale Percorsi di Crescita, del giornalista e ideatore del Festival Stefano Bernardini e di Simona Zilli - presentatrice e responsabile dei rapporti con artisti e artigiani del progetto, che hanno accolto il pubblico sottolineando come la sostenibilità rappresenti oggi una sfida culturale oltre che ambientale.
Per il saluto di apertura sono intervenuti inoltre il direttore del Centro Commerciale Euroma2 Paolo Proietti e Micol Grasselli - Consigliere della Regione Lazio, consigliere segretario e vicepresidente della VI Commissione Lavori Pubblici, oltre che componente di diverse commissioni regionali.

Il primo appuntamento in programma è stato quello con il taglio del nastro per il Vernissage di Contesteco, l'esposizione di opere di riciclo creativo che offre ai visitatori un percorso artistico dedicato al tema scelto per questa XVI edizione: "Arte, Voci e Visioni per la Parità di Genere e per una cultura di contrasto alla violenza di genere e ai femminicidi". Nel corso dell’inaugurazione, l’artista Rocco Lancia ha realizzato un live painting dedicato alla parità di genere con un ritratto di Giulia Cecchettin. Un ringraziamento speciale agli artisti intervenuti nel corso dell’Eco-Festa per portare un loro saluto, che sono stati:

Per la sezione Appassionati:

  • Ludovica Lanci;
  • Francesco Viglianisi;
  • Federica Trotta;
  • Paolo Scali.

Per la sezione Professionisti:

  • Roberta Recanatesi;
  • Agnese Monaco;
  • Antonino Lo Giudice;
  • Stefano Azzena;
  • Madia Cotimbo;
  • Marianna De Leoni;
  • Claudio Rovagna;
  • Martina Troiano;
  • Laura Buffa;
  • Norberto Cenci.

Le installazioni, le sculture, le fotografie e le opere di design sostenibile raccontano, attraverso linguaggi differenti, il valore del rispetto, dell'inclusione e della responsabilità sociale, dimostrando ancora una volta come l'arte possa diventare uno strumento di dialogo e sensibilizzazione.
È stata inoltre inaugurata l’esposizione di Contesteco Exhibition, dedicata ad artisti fuori concorso, e l'installazione urbana il Terzo Paradiso in Contesteco realizzata in collaborazione con Cittadellarte - Fondazione Pistoletto. È stata infine annunciata l'apertura (che avverrà ufficialmente il 16 luglio) della mostra fotografica Obiettivo Terra promossa dalla Fondazione UniVerde, dalla Società Geografica Italiana e da Federparchi. Le esposizioni saranno aperte al pubblico gratuitamente presso il Piano 1 del Centro Commerciale Euroma2 fino al 9 settembre.

Due giornate di workshop, incontri, idee e buone pratiche

Accanto agli spazi espositivi e alle attività dedicate all'arte e alla creatività, l'Eco-Festa del Festival ha proposto un ricco programma di workshop e incontri che ha coinvolto ricercatori, imprese, associazioni, artisti, artigiani e protagonisti dell'innovazione sostenibile.

Gli Atelier hanno permesso al pubblico di conoscere il lavoro di numerosi artigiani e creativi. Tra coloro che hanno presentato le loro creazioni nello spazio talk ci sono stati:

  • Paola Mastrofini di Luce e Colore;
  • Nicola Solimano;
  • Debora Merolli e Maria Pia Bernardini;
  • Elisa Ippoliti di Cat Garden Arte;
  • Corinna Garzia di Piccole cose pazze;
  • Paola Ulisse di Il design del riciclo;
  • Federica Trotta di La Kika “Custode dei sogni” che ha anche parlato del progetto artistico “W.A.F.E. movement /world animal freeon earth);
  • Giovanna Li Santi di By Esa;
  • Tiziana Pecoraro di IT’S LIGHTING;
  • Jose Tomas Nuyens di Quirulife;
  • Myroslava Zapolokh di Mg_naturaart;
  • Iole Costantino di Jolecreo;
  • Claudio Conte di Second Life Lab;
    inoltre
  • Kore Impresa Sociale.

Scopri cliccando qui tutti gli artigiani presenti all’Eco-Festa del Festival, che hanno dimostrato come il recupero dei materiali, la manualità e la ricerca artistica possano diventare strumenti concreti di economia circolare.

Di seguito alcune immagini degli artigiani

Nel corso delle due giornate dell’Eco-Festa del Festival si sono alternati anche numerosi momenti di approfondimento dedicati all'innovazione tecnologica, all'arte contemporanea e ai temi sociali. Tra questi è stato presentato il progetto/laboratorio MINDSHARING.TECH di cui Aldo Pergjergji è promotore, impegnato nella diffusione del coding e della robotica educativa. Poi ci sono stati gli artisti UTER e Daniele Pozzi che hanno raccontato nuovi linguaggi espressivi tra Meta Fotografia, Video Arte e Neon-Simbolismo. Si è svolto inoltre l’incontro con Emilia Bernardini de “La Compagnia dei monelli” (composta da attori e attrici non vedenti e ipo-vedenti), per parlare di teatro come strumento di inclusione.

Molto interessanti le intervista di Simona Zilli, Gianluca Delle Fontane e Gabriella D’Amico - Presidente della Cooperativa Laurentina Km 10 alla ricercatrice Francesca Felici sul tema della povertà alimentare e alla nutrizionista Marina Ruffini che ha parlato dei benefici della dieta mediterranea. E ancora l’intervista a Federica Lops, imprenditrice e titolare dell’Azienda Agricola “Il Fuco e l’operaia”. Infine la stessa Gabriella D’Amico - Presidente della Cooperativa Laurentina Km 10 - ha parlato del modello Emporio di comunità, per un cibo sano per tutti.
Domenica 12 luglio è stato dato spazio ad EMERGENCY con i toccanti racconti di Luciana Di Giovanbattista e Silvia Barbieri sulla guerra in Ucraina e sulle condizioni “inumane” in cui si vive a Gaza.

I workshop dell’Eco-Festa del Festival: energia, innovazione e parità di genere al centro del dibattito 

Tra i momenti più significativi della giornata inaugurale hanno trovato spazio i due workshop promossi dal Festival, che hanno affrontato alcuni dei temi più attuali legati alla sostenibilità ambientale, economica e sociale.

Il primo workshop dal titolo "Oltre la CER: Blockchain, Tokenizzazione e il Futuro delle Comunità Energetiche. Il caso pilota del Lungolago di Bracciano", si è svolto dalle 10:30 alle 12:30 nella Galleria IperCoop di Euroma2 e ha approfondito il ruolo delle Comunità Energetiche Rinnovabili come modello innovativo per la transizione energetica. Queste rappresentano uno dei modelli più innovativi per accompagnare la transizione verso un sistema energetico più sostenibile, partecipato e vicino ai territori. Attraverso la produzione e la condivisione di energia da fonti rinnovabili, cittadini, imprese ed enti locali possono diventare protagonisti di un nuovo paradigma basato sulla collaborazione, sull’autoconsumo collettivo e sulla valorizzazione delle risorse locali. Ma cosa può accadere quando queste realtà vengono integrate con infrastrutture digitali avanzate e strumenti tecnologici capaci di amplificarne il potenziale?
Il workshop ha preso avvio dall’esperienza della Comunità Energetica Rinnovabile del lungolago di Bracciano per esplorare l’evoluzione delle CER: da semplici sistemi di produzione e condivisione dell’energia a veri e propri ecosistemi territoriali intelligenti, in grado di generare valore non solo dal punto di vista energetico, ma anche economico e sociale.
Al centro dell’incontro è stato presentato il caso della CER Idrovolanti Bracciano, un progetto concreto e replicabile che dimostra come l’integrazione tra energia, dati e innovazione tecnologica possa aprire nuove prospettive per lo sviluppo delle comunità locali.
Un approfondimento specifico è stato dedicato alla tokenizzazione dei servizi energetici, un approccio innovativo che consente di monitorare, certificare e distribuire in modo trasparente i benefici generati dalla comunità. Grazie a questi strumenti, il valore prodotto da una singola Comunità Energetica può estendersi a una rete più ampia di servizi condivisi, creando nuove opportunità di partecipazione e collaborazione.

Durante il workshop sono state inoltre analizzate le applicazioni della blockchain e degli smart contract per la gestione evoluta delle CER, le possibilità di replicare questi modelli su scala territoriale e nazionale e il ruolo che il credito cooperativo e le forme di finanza di comunità possono assumere nel sostenere la nascita e la crescita di nuovi ecosistemi energetici fondati su innovazione, inclusione e sostenibilità. Gli ospiti e i relatori intervenuti sono stati:

  • Elvira Marasco - Presidente W20 Italia e Presidente della CER Idrovolanti Bracciano (Inquadramento strategico e territoriale);
  • Stefano Pizzuti - ENEA (Responsabile Divisione Sistemi Smart per la resilienza energetica e digitale);
  • Alessio Varamo - GIVA Misure (Esperto in Blockchain, smart contract e token energetici);
  • Mauro Annunziato - CER Anguillara (Consulente Smart Cities e Comunità Energetiche);
  • Violetta Scipinotti - E2.0 S.r.l. (Sviluppo ingegneristico e governance delle CER).

Al termine del workshop, nello spazio talk, Simona Zilli e Stefano Bernardini hanno intervistato la Dott.ssa Violetta Scipinotti di E2.0 Srl che ha riportato le sue riflessioni e conclusioni.

Nel pomeriggio l'attenzione si è spostata sul secondo workshop "Donne, energia e sostenibilità: competenze, leadership ed ESG per una transizione più inclusiva", dedicato al contributo femminile nei processi di innovazione e sviluppo sostenibile. L’obiettivo del workshop è stato quello di approfondire il ruolo delle donne nella transizione energetica e nei processi di innovazione sostenibile, analizzando le opportunità e le sfide legate alla partecipazione femminile nei settori della green economy, dell’energia, dell’ambiente e dell’impresa.
L’incontro è nato dalla volontà di superare una visione della parità di genere intesa esclusivamente come obiettivo sociale, per evidenziare il contributo concreto che competenze, esperienze e leadership femminili possono offrire allo sviluppo di organizzazioni più innovative, resilienti e capaci di generare valore per i territori.

Si è poi affrontato il tema del gender gap nei settori strategici della transizione ecologica, con un’attenzione particolare alle competenze tecniche e manageriali richieste dai nuovi modelli energetici e produttivi. La crescita della presenza femminile nei percorsi professionali legati alla sostenibilità rappresenta infatti una leva fondamentale per accompagnare l’innovazione e costruire sistemi economici più inclusivi.
Durante il workshop sono inoltre stati approfonditi gli strumenti che possono favorire questo cambiamento, a partire dalla Certificazione della Parità di Genere, considerata non solo come un riconoscimento dell’impegno delle imprese verso l’equità, ma anche come una leva di competitività, attrattività e miglioramento organizzativo. È stato inoltre analizzato il ruolo dei criteri ESG (Environmental, Social e Governance) come strumenti per misurare l’impatto delle aziende, rafforzarne la reputazione e integrare principi di sostenibilità e responsabilità nei processi decisionali.
Un ulteriore focus è stato dedicato agli strumenti di sostegno all’imprenditoria femminile innovativa, alle opportunità offerte dalla finanza agevolata e ai percorsi in grado di accompagnare la nascita e la crescita di nuove iniziative guidate da donne nei settori della sostenibilità e dell’innovazione.
Il confronto si è concentrato anche sul valore della leadership femminile, della governance inclusiva e dell’innovazione sociale, evidenziando come modelli organizzativi più aperti e partecipativi possano contribuire alla creazione di comunità e imprese più sostenibili. In questo percorso hanno un ruolo centrale le imprese, le associazioni, il Terzo Settore e le reti territoriali, chiamati a collaborare per promuovere una cultura della parità capace di trasformarsi in sviluppo, competitività e progresso condiviso. Gli ospiti e i relatori intervenuti sono stati:

  • Lucia Degrimani - CNA Impresa Donna (Le politiche di supporto e i bandi per l'imprenditoria femminile sostenibile);
  • Valeria Caforio - Esperta in ESG e sostenibilità aziendale (L'impatto della parità di genere nel rating ESG e la rendicontazione non finanziaria);
  • Stefano Monticelli - Presidente di Scenario B APS (Il ruolo del Terzo Settore e la progettazione sociale nella transizione ecologica);
  • Team E2.0 S.r.l. (Testimonianza aziendale nel settore delle ESCo e delle startup innovative);
  • Andrea Ciarini - Professore associato di Sociologia dei processi economici, organizzativi e del lavoro presso il Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche della Sapienza.

La Dott.ssa Violetta Scipinotti di E2.0 Srl ha poi condiviso le sue riflessioni e conclusioni su questo secondo workshop in un’intervista presso lo spazio talk.

Di seguito alcune immagini dei workshop

Il Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto: l’arte come strumento per un cambiamento sostenibile 

Nell’appuntamento di sabato 11 luglio dell’Eco-Festa del Festival nello spazio talk, Simona Zilli e Stefano Bernardini hanno raccolto le testimonianze di Silvia Filippi - curatrice d’arte, Ambasciatrice Rebirth/Terzo Paradiso, Vice Presidente di Accademia di Ecologia e Arte RIARTECO, e Saverio Romano Teruzzi, che hanno presentato il progetto Terzo Paradiso - Fondazione Pistoletto Cittadellarte e Good Food 4ALL - Food is a human right for all.
Nell’intervista hanno raccontato come l’installazione “Il Terzo Paradiso” invita a riflettere sul rapporto tra individuo, società dei consumi e possibilità di cambiamento. Attraverso il linguaggio dell’arte, l’opera pone l’attenzione sui condizionamenti che influenzano le nostre scelte quotidiane e sulla necessità di costruire nuovi modelli fondati sulla responsabilità, sulla consapevolezza e sulla relazione con gli altri.

Un tema centrale dell’installazione è il rapporto tra moda, consumo e sostenibilità, con una critica ai meccanismi della fast fashion e alla logica dell’usa e getta. Gli abiti, simbolo della nostra identità e del modo in cui scegliamo di rappresentarci nel mondo, diventano così strumenti per interrogarsi sui nostri comportamenti e sulle conseguenze delle nostre decisioni. Il progetto richiama inoltre i principi dell’economia circolare, trasformando il gesto del riuso e della donazione in un atto di partecipazione e solidarietà.
L’opera apre anche una riflessione più ampia sul ruolo della moda nella costruzione dell’immagine dell’uomo e della donna, sul rapporto tra identità, rappresentazione del corpo e dinamiche di consumo. Attraverso questi molteplici livelli di lettura, “Il Terzo Paradiso” invita a superare modelli predefiniti e a riconoscere nelle scelte individuali una possibilità concreta di cambiamento.

Il progetto “Il gusto dell’accoglienza”

Nel pomeriggio di domenica 12 luglio, sempre presso lo spazio talk, è stato raccontato il progetto “Il gusto dell’accoglienza: percorsi educativi e professionalizzanti per l’inclusione di nuclei monoparentali, donne e minori ucraini”. Sono intervenute:

  • Dott.ssa Mariangela Garofalo - Presidente Associazione Culturale Percorsi di Crescita;
  • Dott.ssa Silvia Seganti - Responsabile Segreteria Organizzativa;
  • Dott.ssa Milena Rosso - Direttrice Scientifica dell’Associazione Culturale Percorsi di Crescita;
  • Dott.ssa Giuliana Felici - Psicologa, psicoterapeuta - Docente Lab Empowerment - Progetto “Il gusto dell’accoglienza”;
  • Dott.ssa Tetyana Tarasenko - Presidente Associazione Scuola Ucraina Prestigio Roma - Partner di Progetto (mediatrice culturale).

Di seguito alcune immagini dell'incontro

La cucina come luogo di incontro tra culture: il Fab/Lab della cucina del recupero e del riciclo

Grande partecipazione hanno registrato i cooking show del Fab/Lab della cucina del recupero e del riciclo guidati dallo chef Alessio Guidi, direttore della Scuola di Cucina TuChef.
In entrambe le giornate, con due appuntamenti al giorno insieme alle beneficiarie del progetto "Il Gusto dell'Accoglienza", sono state realizzate ricette fusion che hanno unito la tradizione gastronomica romana ai sapori della cucina ucraina.
Più che semplici cooking show, questi laboratori hanno rappresentato un'esperienza di integrazione, dialogo interculturale e valorizzazione delle diversità, dimostrando come il cibo possa diventare uno strumento di inclusione e condivisione. Sempre dallo spazio cooking show, Gianluca delle Fontane ha intervistato Pietro Asso, tra i responsabili dell’Impresa “Cassette di cottura”, uno slow cooker artigianale che permette di cuocere, fermentare, lievitare e mantenere la catena del freddo grazie al potere coibentante della lana.

Di seguito alcune immagini del Fab/Lab della cucina del recupero e del riciclo

L’Eco-Festa del Festival si è conclusa con il saluto degli organizzatori che hanno ricordato gli appuntamenti in calendario fino ad ottobre del progetto "Fai la Differenza, c'è… Alla Ricerca della Sostenibilità - Il Festival", che è possibile consultare cliccando qui. Per continuare a seguirci sono disponibili anche i canali social FacebookInstagram e YouTube.

Di seguito alcune immagini dell'Eco-Festa del Festival

Per vedere tutte le photogallery clicca qui.

Il progetto è promosso da Roma Capitale - Assessorato alla Cultura, vincitore dell’Avviso pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura

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