Incontro/workshop di conclusione del Festival con lo storico LE BUONE RE-AZIONI: PENSIERI E RIFLESSIONI per il 2026: uno spazio d'incontro, confronto, discussione, riflessione e intrattenimento dal titolo "Alla ricerca della parola perduta nell'Agenda 2030: che fine ha fatto la DEMOCRAZIA!?".
15 Ottobre 2025 - ore 15.00
SPAZIO FIELD BRANCACCIO – Via Merulana, 248 – Municipio ROMA I
LE BUONE RE-AZIONI: PENSIERI E RIFLESSIONI per il 2026
Incontro/workshop di conclusione del Festival con lo storico LE BUONE RE-AZIONI: PENSIERI E RIFLESSIONI per il 2026: uno spazio d'incontro, confronto, discussione, riflessione e intrattenimento dal titolo "Alla ricerca della parola perduta nell'Agenda 2030: che fine ha fatto la DEMOCRAZIA!?".
Nell'Agenda 2030, la parola DEMOCRAZIA è completamente assente e non compare né nei 17 obiettivi, né nei relativi target ufficiali. Diventa il punto di partenza di questo progetto che si contestualizza nella conoscenza, comprensione, scoperta e – perché no? – uso dei 17 obiettivi dell'Agenda 2030, per sottolineare che senza DEMOCRAZIA non ci sarà mai uguaglianza, pace, giustizia tra i popoli e rispetto per le persone e per il pianeta.
Così, nel cuore di un'epoca segnata da tensioni politico/sociali internazionali, da forti investimenti degli stati su mezzi di guerra e distruzione, che riducono le risorse dedicate al welfare; dall'innovazione tecnologica e intelligenza artificiale che, facendo correre veloce il tempo, cambiano i paradigmi su cui si fonda la società e rendono obsolete le certezze in cui viviamo; da una difficile transizione ecologica – che si scontra in modo prepotente con i cambiamenti climatici in atto – e un'altrettanta complicata transizione generazionale che non offre prospettive concrete e salde ai giovani, ci domandiamo e domanderemo a tutti coloro che parteciperanno a questo viaggio di "scoperta e riflessione", per quale motivo la parola DEMOCRAZIA è completamente assente nell'Agenda 2030? E soprattutto in che modo possiamo difendere e continuare a operare per uno SVILUPPO SOSTENIBILE del pianeta? Il progetto non vuole dare risposte certe, vuole, al contrario, essere un mezzo per sollecitare riflessioni, rifiutare il "pensiero unico e omologato dei tempi in cui viviamo", lanciare idee e proposte che siano spunto per una vera ri(e)voluzione culturale; per porre al servizio della community visioni prospettive ri-generatrici, che trasmettano valori e esperienze, che siano in grado di ri-costruire il futuro delle persone e, soprattutto, quello dei giovani, spesso fragili e distratti da un mondo che non è la realtà.
Le Associazioni in network hanno sentito l'esigenza di offrire - oltre a iniziative Artistico/Culturali uno spazio di confronto e riflessione per comprendere meglio - attraverso esperienze, storie e racconti concreti, che possano narrare il presente e il futuro di chi opera verso questa direzione - cosa voglia dire oggi SVILUPPO SOSTENIBILE e in che modo si possa collegare agli scenari internazionali.
In questo contesto la Dottoressa Milena Rosso dell'Associazione Percorsi di Crescita
presenterà
la CARTA DEL FUTURO POSSIBILE (MEGLIO SE SOSTENIBILE) che è stata realizzata e scritta in crowdwriting durante il festival:
un "manifesto condiviso" che ha raccolto visioni, idee, desideri, impegni e sogni per costruire un domani più equo, inclusivo e responsabile, per tutti, nessuno escluso.
Un percorso partecipativo, aperto e creativo, perché il futuro è di chi lo immagina, lo scrive e lo costruisce insieme.
CONTESTECO AWARDS - XV edizione
Consegna dei riconoscimenti agli artisti e appassionati di riciclo creativo che hanno partecipato a CONTESTECO, il concorso d’arte e design sostenibile più eco del web.
I vincitori del CONTEST 2025 riceveranno – oltre ai riconoscimenti ufficiali – spazi di visibilità e conoscenza attraverso interviste su:
i canali web & social CONTESTECO e FAI LA DIFFERENZA
Magazine UOZZART
canali web & social dell’Agenzia di comunicazione CREARE E COMUNICARE
canalli web & social dell’Associazione Percorsi di crescita
Con Contesteco, il concorso d’Arte e Design + eco del web
abbiamo domandato a tutti coloro che hanno voluto condividere la loro vocazione artistica con la passione civica di interpretare il concept
"Porte Aperte al Futuro: Pace, Giustizia, RiGenerazione e Sostenibilità".
PER QUALE MOTIVO QUESTO CONCEPT?
Nel cuore di un'epoca segnata da tensioni politico/sociali internazionali, da innovazione tecnologica e intelligenza artificiale che, facendo correre veloce il tempo, cambiano i paradigmi su cui si fonda la società e rendono obsolete le certezze in cui viviamo; da una difficile transizione ecologica – che si scontra in modo prepotente con i cambiamenti climatici in atto – e un'altrettanta complicata transizione generazionale che non offre prospettive concrete e salde ai giovani, ci domandiamo e abbiamo domandato a tutti coloro che parteciperanno a questo viaggio di "scoperta e riflessione", cosa dovrebbe sollecitare un Giubileo?
In un mondo dove le porte della Giustizia, sempre più spesso le troviamo chiuse e gli uomini - nella loro individualità e collettività insieme - non riescono più ad aprirle, ci sorgono spontanee alcune domande: verso quale futuro dovrebbe guidarci il presente Giubileo? quali porte dovremmo aprire per un futuro di pace e giustizia? Contesteco non vuole dare risposte, vuole, al contrario, essere un mezzo per sollecitare riflessioni, rifiutare il "pensiero unico e omologato dei tempi in cui viviamo", lasciar lanciare idee e proposte che siano spunto per una vera ri(e)voluzione culturale; per porre al servizio della community visioni prospettive per una nuova RiGenerazione, che trasmetta valori e esperienze, che siano in grado di ri-costruire il futuro delle persone e, soprattutto, quello dei giovani, spesso fragili e distratti da un mondo che non è la realtà. Ecco dunque che il Giubileo può diventare un "periodo di valutazione del presente" – come secondo la Legge mosaica, ogni 50 anni veniva proclamato un anno di riposo per la terra – consentendo a Contesteco e ai suoi "attori creativi" di diventare – attraverso i linguaggi universali dell'Arte – punti di riferimento, generatori di idee, catalizzatori di innovazione e comunità di valori per sostenere quel rinnovamento spirituale e sociale di cui oggi si sente il bisogno e riflettere sul significato della rigenerazione sociale come atto di giustizia universale.
E' per tutto questo che abbiamo invitato Artisti e Appassionati d'Arte a partecipare e proporre le loro "creazioni sostenibili" e a denunciare con ironia tutto ciò che omologa e che ci fa rassegnare a tutto quello che la Società e le "Governance" ci impongono.
MODALITÀ DI ACCESSO: Gratuito e contingentato con prenotazione obbligatoria sul sito web del progetto. Max 100 presenze.