L'ECO-FESTA DEL FESTIVAL
L’eco-festa del Festival è l’evento/week end dedicato in assoluto a chi desidera abbracciare uno stile di vita più sostenibile e per chi vuole contribuire a costruire un futuro migliore per il pianeta. Dalle ore 10.30 alle ore 13.30 e dalle ore 15.30 alle ore 18.30 nel Centro Commerciale DOMUS; gioco, intrattenimento e creatività per mamme, papà, bambini e bambine; incontri, work-shop, interviste e creazione di network; atelier di riciclo creativo, show cooking del recupero e musica a impatto zero per parlare e promuovere in modo semplice, diretto e comprensibile di sostenibilità. Un evento dedicato sia agli adulti che alle bambine e ai bambini e ai giovani, con tante iniziative in programma! Leggi tutto e scoprile!
Domenica 12 Ottobre 2025
dalle ore 10.30 alle ore 13.30 e dalle ore 15.30 alle ore 18.30
Centro Commerciale DOMUS - Via Vittorio Ragusa, 120 | Via Bernardino Alimena, 111 - Municipio Roma VII
L'ECO-FESTA DEL FESTIVAL
L’eco-festa del Festival è l’evento/week end dedicato in assoluto a chi desidera abbracciare uno stile di vita più sostenibile e per chi vuole contribuire a costruire un futuro migliore per il pianeta. Dalle ore 10.30 alle ore 13.30 e dalle ore 15.30 alle ore 18.30 nel Centro Commerciale DOMUS; gioco, intrattenimento e creatività per mamme, papà, bambini e bambine; incontri, work-shop, interviste e creazione di network; atelier di riciclo creativo con gli artigiani del "recycling", show cooking del recupero e musica a impatto zero per parlare e promuovere in modo semplice, diretto e comprensibile di sostenibilità. Un evento dedicato sia agli adulti che alle bambine e ai bambini e ai giovani, con tante iniziative in programma! Durante l’Eco-festa del Festival verranno presentate organizzazioni e realtà del territorio legate alla cultura sostenibile. Una kermesse nella quale artisti e artigiani, potranno farsi conoscere dal largo pubblico, illustrando la propria attività per promuovere i prodotti e/o le buone prassi consentendo di diffondere e sensibilizzare i cittadini verso i concetti di uno “sviluppo sostenibile del pianeta” che ha nell’Agenda 2030 il suo cuore pulsante e nel suo Goal16 – PACE, GIUSTIZIA E ISTITUZIONI SOLIDE, la conditio sine qua non per migliorare la qualità della vita di tutti, nessuno escluso.
In questo contesto due storici eco-conduttori coinvolgeranno il pubblico (e in particolare bambini) in divertenti attività ludico/educational:
- il CONTEST’OCA 2030, un grande gioco dell’oca a squadre composte da grandi e piccini - dove per arrivare al traguardo si deve rispondere (bene) a domande sui punti dell’Agenda 2030; un divertente gioco di squadra per scoprire gli obiettivi da raggiungere per un vero sviluppo sostenibile del pianeta.
- SALVIAMO IL PIANETA! (TERRA E MARE) I piccoli/grandi visitatori potranno scrivere e disegnare le loro IDEE E PROPOSTE per SALVARE IL PIANETA e inserirle come messaggi in tante diverse bottiglie riciclate e colorate che andranno a comporre goccia dopo goccia, o per meglio dire, bottiglietta dopo bottiglietta
- il grande MARE DEL RICICLO. I Messaggi, saranno poi letti da alcuni esperti che ci racconteranno i problemi provocati all’eco-sistema dalle ISOLE DI PLASTICA GALLEGGIANTI che sono nate nell’Oceano Pacifico o dalle Micro e Nano plastiche che ormai inquinano i mari.
- IL MUSIRICICLIERE (dal musiricicliere al gioco del riciclo) - i partecipanti per imparare a fare bene la raccolta differenziata, devono indovinare un motivetto per conquistare il rifiuto da differenziare nell’apposito cassonetto. Il gioco coinvolge grandi e piccini; anche qui i concorrenti dovranno dimostrare al conduttore e al pubblico di essere preparati a differenziare i rifiuti: davanti ai diversi cassonetti dei rifiuti di colore diverso carta, plastica, bottiglie, lattine e altro ancora dovranno trovare la loro giusta collocazione proprio in uno di quei contenitori colorati.
CICO RICICLO inoltre darà al pubblico solo BUONE NOTIZIE e evidenzierà le testimonianze di semplici cittadini che affrontano le cose della quotidianità in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030.
dalle ore 10.30
Saranno con noi
- lo Chef Alessio Guidi della Scuola di Cucina TuChef per realizzare
> uno show cooking dedicato ai genitori che proporrà modi diversi per far "mangiare sano" i loro ragazzi e per parlare del recupero in cucina
> un laboratorio dedicato ai bambini e alle bambine che gli farà mettere letteralmente le "mani in pasta" per preparare
con acqua e farina della pasta colorata e multiculturale, trasformandoli così in veri Chef
Durante le attività che vedranno i bambini con le "mani in pasta", illustreranno ai loro genitori alcune regole per una sana nutrizione,
facendo scaricare il pamphlet dedicato allo SPORT E SANA NUTRIZIONE dal titolo MVTB Mi voglio tanto bene, realizzato dalla ASD SUNRISE1.
- gli Artigiani Paola Ulisse, Corinna Garcia, Jole Creo, Giovanni Lisanti e altre ancora per presentare le loro proposte e per realizzare
degli Atelier di riciclo creativo in cui si potrà "vedere e fare - guardare e imparare".
- l'eco-conduttore Gianluca delle Fontane con cui i bambini e le bambine e i loro genitori si potranno divertire a giocare al Musiricicliere; alla Recycled Car con musica; a Salviamo il pianeta - l'unico che abbiamo!
dalle ore 15.30 circa saranno con noi
SERGIO VIGLIANESE - dopo i successi di ZELIG - sarà OPINION MAKER "ufficioso" del Festival raccontandoci le tante "ECO-BALLE" che girano per il mondo.
Con "sprazzi di Ecoballe", l’autore comico Sergio Viglianese racconta il suo rapporto con l’ecologia. Nel contesto del Festival il monologo viene destrutturato e Sergio Viglianese descrive a step le disavventure che lo hanno portato a trovare una soluzione di vita abitativa alternativa ed affronta i piccoli e grandi temi che riguardano l’ecologia, dalla raccolta differenziata ai mari inquinati, dal surriscaldamento globale alle energie alternative, descrivendo in modo esilarante le contraddizioni che riguardano questo tema. Il monologo si conclude proponendo idee e soluzioni decisamente originali quanto folli per risolvere il problema del Pianeta Terra, permettendoci di ridere anche su un tema così importante e delicato.
Sergio Viglianese è un cabarettista romano celebre soprattutto a Zelig per "Gasparetto il meccanico".
PAROLE E MUSICA A IMPATTO “QUASI” ZERO
NO FUNNY STUFF presenta "LABORATORI IN RE-CYCLED MINORE"
Laboratorio musicale dei NO FUNNY STUFF saluta i partecipanti e i giovani spettatori facendo scoprire gli strumenti riciclati con cui la band suona della buona musica "Jug". Così in DOMUS potremo ascoltare sprazzi di sound di una Jug Band italo/americana che sorprende sempre con i suoi bizzarri strumenti fatti in casa con contenitori di fortuna, manici di scopa, seghe, assi per lavare i panni, pentole, lattine, innaffiatoi da giardino e quant’altro.
Il genere dei NO FUNNY STUFF è una esplosiva miscela di Country Blues, Ragtime, Early Swing anni ’20/’30, Vaudeville, Bluegrass e Skiffle. La scaletta si compone di pezzi originali, Hokum e reefer blues degli anni ’20 reinterpretati con un tocco di modernità e brani pop e rock stravolti negli arrangiamenti e riportati indietro nel tempo con un suono retrò. Laboratorio in musica dall’incredibile impatto di intrattenimento che propone un’esibizione in stile busker.
Ritorna per l’occasione lo storico talk DA VENTI A TRENTA, che si alternerà con il nuovo format WILD ROOTS – Voci in onda, i racconti di chi ha il coraggio di piantare nuove radici in un mondo che ha bisogno di ri(e)voluzioni!
In questo spazio si svolgeranno interviste, racconti, testimonianze con esperti di Obiettivi dell’Agenda 2030, giornalisti e professori, startupper e imprenditori (in collaborazione con la CNA di ROMA), che consentano di far scoprire, conoscere e rendere tangibile la cultura della sostenibilità e quali grandi impegni ci aspettano per raggiungerla.
In questo contesto sarà così attivo il Fab/Lab dello storytelling; artisti, artigiani, imprenditori delle start up, associazioni del territorio si confronteranno per parlare della loro idea di innovazione, di economia circolare e di sviluppo sostenibile, di salute e benessere, di qualità della vita, di esigenze del quartiere/territorio raccontandosi al microfono di giornalisti e rispondendo alle domande del pubblico; spazi d’incontro, confronto, discussione, riflessione e intrattenimento con interviste, racconti, testimonianze che consentano di far scoprire, conoscere e rendere tangibile la cultura della sostenibilità e quali grandi impegni ci aspettano per raggiungerla.